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| Consultorio Familiare

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NON SIAMO PIU' QUELLI DI PRIMA

"Eravamo quel che tutti sognano
Quell'amore che i cantanti cantano
Tanto forte, potente, immenso
Che sembra esagerato e impossibile
Con il petto che sembra esplodere
Che non serve altro in più per vivere" (Max Pezzali)

“Non parliamo più la stessa lingua…
Sono fatto così!...
Non ti riconosco più …
Non sei più quella che ho conosciuto…” (anonimi)


Mony Elkaim usa la metafora della porta girevole per rappresentare il rischio di un gioco senza fine di accuse reciproche, nel tentativo incessante di identificare un colpevole e una vittima.

E ognuno dei contendenti designa questi ruoli specularmente: entrambi si sentono vittime.
Solo un cambio di paradigma, non più chiedere "Perché tu mi fai questo?", ma "Perché facciamo questo assieme?" permette di vedere non l'altro come il nemico responsabile della propria sofferenza, bensì la relazione che si è creata tra loro nel tempo.
"... perché non è per niente necessario che l'altro abbia torto perché io possa avere ragione" (Mony Elkaim e C. Glorion)


Perché non provare a riflettere e confrontarsi su quanto sta accadendo, individualmente o in coppia, in Consultorio?

Sono straniero/a Sono una donna Sono un uomo Siamo ragazzi Sono innamorato/a Siamo una coppia Io e la sessualità Io e la contraccezione Aspetto un figlio E' arrivato un bebè Noi genitori
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